Non refoulement

Il principio del non refoulement è un concetto che trova spazio in molti accordi internazionali (tra cui anche la Convenzione Europea sui Diritti Umani) e può essere riassunto citando l’art. 33 comma 1 della Convenzione di Ginevra sullo statuto dei rifugiati, firmata nel 1951:

Nessuno Stato Contraente espellerà o respingerà, in qualsiasi modo, un rifugiato verso i confini di territori in cui la sua vita o la sua libertà sarebbero minacciate a motivo della sua razza, della sua religione, della sua cittadinanza, della sua appartenenza a un gruppo sociale o delle sue opinioni politiche.

In base a questo principio il Belgio è stato condannato dalla Corte europea dei diritti dell’uomo di Straburgo per aver espulso un profugo afghano che era fuggito dal suo paese in seguito alle minacce subite da parte dei talebani. Bruxelles l’aveva illegittimamente rimandato in Grecia, paese da cui era arrivato, dove però non gli erano garantite condizioni di soggiorno diginitose. Per questo la Corte ha condannato anche la Grecia.

Una sentenza molto importante perché mette un punto fermo su questa spinosa materia, sempre più sotto i riflettori della politica. Questa decisione mette sotto accusa anche il comportamento dell’Italia soprattutto per quanto riguarda il respingimento delle persone in fuga dal sud del Mediterraneo.

Amnesty International da tempo denuncia il caso italiano con parole di fuoco e accusa il nostro governo di aver:

“continuato a espellere persone verso luoghi in cui erano a rischio di violazioni dei diritti umani senza valutare le loro necessità di asilo e protezione internazionale. I governi italiano e maltese, in disaccordo sui rispettivi obblighi di condurre operazioni di salvataggio in mare, hanno lasciato i migranti per giorni senza acqua e cibo, ponendo a grave rischio le loro vite”

Se quindi i profughi non devono essere rimandati verso Paesi in cui potrebbero subire torture o essere comunque trattati in modo disumano, come si spiega il comportamento italiano? Oppure vogliamo chiudere gli occhi e pensare che nella Libia di Gheddafi siano rispettati i diritti umani?

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Diritti, Giustizia, Italia, Mondo, Politica e contrassegnata con , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...