L’Italia vista dagli Usa

Wikileaks colpisce ancora e questa volta l’Italia è al centro di molte clamorose rivelazioni. Sono stati infatti resi noti i giudizi trasmessi da Ronald Spogli, l’ambasciatore americano a Roma, tramite i quali viene raccontata l’Italia di Berlusconi. Il premier viene descritto come un fanfarone incapace, dedito ai suoi affari più che al bene comune:

“Le sue frequenti gaffe e la povera scelta di parole hanno offeso praticamente tutte le categorie di cittadini italiani e molti leader europei… Ha danneggiato l’immagine del Paese in Europa e creato un tono comico alla reputazione italiana in molti settori del governo statunitense.”

“E’ diventato il simbolo dell’incapacità e inefficacia dei governi italiani nell’affrontare i problemi cronici del Paese: un sistema economico non competitivo, la decadenza delle infrastrutture, il debito crescente, la corruzione endemica.”

“L’Italia non sempre siè dimostrata un partner ideale. Il lento ma reale declino economico minaccia la sua capacità di avere un ruolo nell’arena internazionale. La sua leadership manca spesso di visione strategica – una caratteristica che nasce da decenni di coalizioni instabili o di vita breve. Le istituzioni non sono adeguatamente sviluppate come ci si aspetterebbe da un moderno Paese europeo.”

“La non volontà o l’incapacità di dare risposte a molti dei problemi cronici creano apprensione tra i partner internazionali e danno l’impressione di un governo inefficace e irresponsabile.”

“La sua volontà percepita di porre gli interessi personali prima di quelli dello Stato, la sua preferenza per soluzioni a breve termine invece che per investimenti di lunga durata, il suo frequente uso di istituzioni e risorse pubbliche per conquistare vantaggi elettorali sui suoi avversari politici hanno danneggiato l’immagine dell’Italia in Europa e hanno creato un tono disgraziatamente comico alla reputazione italiana in molti settori del governo statunitense.”

Quello descritto dall’ambasciatore americano è un paese sull’orlo del baratro, destinato ad un inesorabile declino. Spogli però non suggerisce all’amministrazione americana di fuggire a gambe levate dall’Italia o di condannare apertamente la poca serietà del governo italiano. Traccia invece una linea molto più “redditizia” per gli interessi economici e militari degli Usa. Il governo italiano va considerato come un cagnolino ubbidiente che, in cambio di qualche osso (basta qualche dichiarazione in cui si ribadisce il grande lavoro svolto dall’amico Silvio), è disposto a sacrificare la sua sovranità:

“La combinazione tra declino economico e idiosincrasia politica ha spinto molti leader europei a denigrare il contributo di Berlusconi e dell’Italia. Noi non dobbiamo farlo. Noi dobbiamo riconoscere che un impegno di lungo termine con l’Italia e i suoi leaderci darà dividendi strategici ora e nel futuro.”

“È una piattaforma strategica unica per le truppe Usa, permettendoci di raggiungere facilmente le aree turbolente del Medio Oriente, dell’Europa orientale e dell’Africa. Grazie a questa posizione è diventata la base del più importante dispositivo militare schierato fuori dagli States. E con Africom sarà partner ancora più significativo nella nostra proiezione di forza.”

“Berlusconi vuole essere nostro amico: è genuinamente e profondamente devoto alle relazioni con noi. Non è in sintonia con i nostri ritmi e scarsamente credibile, ma il suo ritorno al governo ci ha dato modo di concretizzare risultati operativi importanti.”

“Finché manterrete contatti stretti incasserete grandi risultati in Italia. Roma è un posto eccellente per fare i nostri affari politici e militari.”

Sbagliano gli americani a vederci in questo modo? Per quanto possa bruciare, è esattamente quello che l’Italia rappresenta oggi nel mondo. Chi pecora si fa, il lupo se la mangia…

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Italia, Mondo, Politica e contrassegnata con , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...