Il nostro tempo è adesso

Ieri molte città italiane sono state colorate dalla protesta dei tanti precari italiani che hanno rivendicato il diritto ad avere un futuro, raccontando un’Italia che raramente ha la giusta visibilità. La politica negli ultimi anni ha saputo proporre, come soluzione a questo problema, soltanto la flessibilità (della serie “come curare la polmonite con il raffreddore”) che, invece di rappresentare un’opportunità per alcuni lavoratori, è presto diventata un’arma in mano a datori di lavoro senza scrupoli.

Chi rappresenta queste istanze? Va riconosciuto che è sicuramente difficile riassumere le posizioni dei manifestanti, così diverse tra loro per età, tipologia ed esperienze lavorative, ma è doveroso provarci, senza pensare al riscontro elettorale o di immagine, ma solo perché è giusto, è necessario, è economicamente indispensabile per rilanciare un paese letteralmente in ginocchio.

I partiti di sinistra dovrebbero ripartire proprio da qui per ritrovare la propria credibilità su certi temi economici e sociali, per poter ribadire il loro carattere realmente progressista (visto che in troppe occasioni l’essere riformisti si è trasformato nella semplice, seppur giusta, difesa di diritti già esistenti), abbandonando la loro immagine “salottiera” e ricominciando a far politica tra la gente.

Questa battaglia contro il precariato selvaggio rappresenta una sfida anche per il sindacato e la sua capacità di farsi portavoce delle istanze di tutti i lavoratori. Un passaggio fondamentale per ridare dignità a tanti lavoratori e sfruttare al meglio le tante professionalità che oggi vengono sottoutilizzate o costrette a lasciare il belpaese.

Una sfida che l’Italia sta perdendo e con essa anche la possibilità di costruire le basi per un futuro più roseo. Una sconfitta che stiamo già pagando pesantemente..

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Diritti, Economia, Italia, Politica e contrassegnata con , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...