Dagli al ministro

Da quando si è formato il governo Letta non manca giorno senza che una polemica coinvolga il nuovo ministro dell’integrazione Cecile Kyenge. Hanno iniziato i leghisti che l’hanno subito “invitata” a far visita ad una ragazza violentata da un ghanese (accomunando in modo becero ed insensato la politica, di origine congolese, con lo stupratore), per poi continuare criticando la scelta di un ministro che non è nato in Italia (arrivando addirittura a definirla, come fatto da un consigliere leghista del Comune di Prato, “nero di seppia”). Oggi è arrivata anche la contestazione da parte dei militanti di Forza Nuova che, in una manifestazione organizzata a Macerata, hanno imbrattato la sede del PD locale con la vergognosa scritta “Kyenge torna in Congo”.

Forza Nuova a Macerata

Perché non ci sono state polemiche anche sul fatto che Josefa Idem, ministro per le pari opportunità, dello sport e delle politiche giovanili, è nata in Germania? Viste le dotte critiche sull’importanza di avere dei rappresentanti politici nati e cresciuti in Italia, mi sarei aspettato anche una scritta “Idem torna in Vestfalia”.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Diritti, Italia, Politica e contrassegnata con , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...